Cambio gestore luce e gas: le tempistiche di attivazione

Cambio gestore luce e gas: le tempistiche di attivazione
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Il cambio gestore di luce e gas è un’operazione molto semplice che consente di accedere a condizioni tariffarie più vantaggiose per la propria fornitura di energia per la casa. Chi è nel mercato tutelato ha la possibilità di passare al Mercato Libero effettuando il cambio di gestore (oppure cambiando offerta con lo stesso gestore). Allo stesso modo, i clienti già passati al Mercato Libero hanno la possibilità di cambiare gestore per passare ad un’offerta più vantaggiosa in grado di offrire un risparmio maggiore.

Si tratta di una procedura semplice che deve essere affrontata senza alcun timore. L’attivazione di un nuovo contratto di fornitura per luce e/o gas, infatti, non richiede particolari conoscenze ed è un’operazione che può essere completata rapidamente. È importante sottolineare, però, che l’attivazione di un nuovo contratto non coincide con l’attivazione effettiva di una nuova fornitura. Il cambio gestore, infatti, prevede dei tempi tecnici per il completamento. Solo al termine delle tempistiche previste si potrà iniziare a sfruttare il nuovo contratto e, quindi, beneficiare dei vantaggi delle nuove condizioni tariffarie.

Vediamo, quindi, tutto quello che c’è da sapere sul cambio gestore luce e gas e, in particolare, sulle tempistiche di attivazione di un nuovo contratto di fornitura energetica per la propria abitazione:

Cambio gestore luce e gas: le tempistiche della procedura

La procedura che consente di effettuare il cambio gestore per le forniture di luce e gas è molto semplice e lineare. Difficilmente verranno registrati problemi con tale procedura che potrà essere completata senza particolari ostacoli. È importante sottolineare, però, che il cambio gestore prevede una serie di passaggi intermedi. Ecco quali sono:

  1. La scelta del nuovo gestore: come individuare le migliori offerte luce e gas

La prima cosa da fare per poter effettuare il cambio gestore di luce e gas è rappresentata dalla scelta giusta del nuovo fornitore e, in particolare, delle nuove offerte luce e gas. Tale scelta deve essere fatta in modo tale da poter accedere alle condizioni tariffarie più vantaggiose. In particolare, è necessario individuare le tariffe con il prezzo dell’energia più basso in assoluto. Successivamente, sarà possibile considerare anche altri parametri come la possibilità di puntare su di un’offerta a prezzo bloccato per un certo periodo di tempo (solitamente 12 mesi ma ci sono anche offerte con prezzo bloccato per 24 mesi).

Per scegliere il nuovo gestore è possibile affidarsi al comparatore di SOStariffe.it per offerte luce e gas che consente di individuare le tariffe più convenienti in rapporto alle proprie esigenze di consumo. Il comparatore, completamente gratuito, consente di confrontare in pochi secondi le migliori tariffe del Mercato Libero permettendo di individuare le soluzioni migliori da attivare per dare un taglio netto alle bollette. Il funzionamento è molto semplice. La comparazione avviene tramite l’inserimento di una stima del proprio consumo annuo di energia.

Questo dato è riportato nelle ultime bollette di luce e gas inviate dal proprio fornitore attuale. Basterà consultare la sezione consumi della bolletta per rilevare il dato relativo al consumo della propria fornitura. Tale dato rappresenta un’indicazione precisa per valutare il proprio profilo di consumo. Inserendo questo dato nel comparatore, quindi, verranno effettuate delle stime per calcolare la spesa annuale e il risparmio annuale (rispetto al mercato tutelato) ottenibili con l’attivazione di ogni tariffa presente.

Il dato relativo al proprio consumo annuo è disponibile anche nell’area clienti o nell’app messa a disposizione dal proprio fornitore (oramai i canali digitali sono proposti da quasi tutti i provider del mercato libero). In alternativa, è possibile collegarsi al comparatore di SOStariffe.it e utilizzare il tool di calcolo del proprio consumo annuo. Tale tool consente di individuare una stima precisa in merito ai consumi della propria abitazione.

Per ottenere supporto è, inoltre, possibile sfruttare il servizio Analisi della Bolletta, attivabile direttamente dal comparatore, che consente di inviare una bolletta in formato digitale al Team di SOStariffe.it che si occuperà di individuare per l’utente le tariffe più vantaggiose da attivare. Il servizio è completamente gratuito e senza alcun impegno.

  1. L’attivazione del contratto con il nuovo gestore

Una volta individuata la nuova offerta da attivare sarà necessario procedere con la sottoscrizione online del nuovo contratto. Si tratta di un passaggio centrale della procedura di cambio gestore di luce e gas. Anche in questo caso, non bisogna avere timore. Attivare un nuovo contratto di fornitura energetica è davvero molto semplice. Tutto avviene online.

Direttamente dal comparatore di SOStariffe.it, dopo aver individuato l’offerta migliore da attivare, sarà possibile raggiungere il sito ufficiale del fornitore. Sul portale del nuovo gestore è presente un form di sottoscrizione online che consente di attivare, tramite i canali digitali, la nuova fornitura. Basteranno pochi minuti per completare tutto l’iter.

Per completare l’attivazione del contratto con il nuovo gestore è necessario avere a propria disposizione:

  • i dati anagrafici dell’intestatario della fornitura
  • i dati della fornitura e, in particolare, il codice POD, per le forniture di energia elettrica, e il codice PDR, per le forniture di gas naturale; tali codici sono riportati su qualsiasi bolletta precedente
  • i dati di pagamento (bastano le coordinate IBAN del conto corrente per attivare la domiciliazione)
  • i dati di contatto (un numero di cellulare ed un indirizzo e-mail)

Una volta completata la sottoscrizione online del nuovo contratto di fornitura anche lo step 2 della procedura di cambio gestore per luce e gas sarà ultimata.

  1. L’attivazione della fornitura

Scelta l’offerta da attivare e completata la sottoscrizione del nuovo contratto, tramite attivazione online, bisognerà attendere che il nuovo gestore completi le pratiche tecniche e amministrative per l’effettiva attivazione della nuova fornitura (con le condizioni contrattuali stabilite dall’offerta sottoscritta). Non è necessario inviare il recesso al precedente fornitore in quanto sarà il nuovo gestore ad occuparsi di tutte le pratiche necessarie (è importante inserire i codici POD e PDR in modo corretto nel passaggio precedente; tali codici consentono al nuovo gestore di identificare la fornitura in modo univoco).

L’attivazione della fornitura con le nuove condizioni contrattuali non è immediata. Sono necessarie alcune settimane di attesa per il completamento di tutta la procedura, sia dal punto di vista tecnico che amministrativo. L’effettiva attivazione dovrebbe completarsi nel giro di tre settimane. In questo periodo di transizione continueranno ad essere valide le condizioni tariffarie fissate dal precedente contratto di fornitura. Il precedente gestore effettuerà l’ultima misurazione dei consumi in modo da inviare l’ultima bolletta “di chiusura”. Allo stesso modo, il nuovo gestore rileverà il dato di consumo del contatore.

È importante sottolineare che durante questo particolare periodo di transizione:

  • è garantita la continuità dell’erogazione dell’energia; in sostanza, nel corso della procedura di cambio gestore non sono previste interruzioni per quanto riguarda la fornitura di energia; l’utente potrà continuare ad utilizzare normalmente l’energia elettrica ed il gas naturale durante tutta la procedura di cambio gestore, fino al completamento e senza interruzioni
  • non è necessario cambiare il contatore; il contatore già presente nella propria abitazione supporta già la procedura di cambio gestore e non deve essere cambiato; eventuali sostituzioni (per un aggiornamento tecnico o per un guasto) verranno stabilite ed effettuare direttamente dal distributore locale di energia

Cosa c’è da sapere sul cambio gestore

Cambiare gestore è un’operazione semplice. Non ci sono particolari ostacoli legati al passaggio da un gestore ad un altro. Spesso i consumatori sono portati a rimandare tale operazione a causa di scarsa conoscenza o di timori legati a possibili interruzioni della fornitura. È importante, quindi, sottolineare che tale procedura non comporta rischi di alcun tipo e che può garantire un notevole risparmio.

Ci sono alcune cose importanti da sottolineare in merito al cambio gestore di luce e gas. Come prima cosa, tale operazione è gratuita. Il passaggio al Mercato Libero non comporta costi ed anche chi è già passato potrà cambiare gestore senza dover sottostare a costi iniziali per la sottoscrizione di un nuovo contratto. Da notare, inoltre, che il fornitore può richiedere un deposito cauzionale solo nel caso in cui il cliente non attivi la domiciliazione bancaria.

Come sottolineato in precedenza, inoltre, non sono previste interruzioni delle forniture energetiche durante tutta la procedura di cambio gestore. Allo stesso modo, inoltre, non è necessario cambiare il contatore per sostituirlo con uno fornito direttamente dal nuovo gestore. Tale procedura non comporta modifiche per quanto riguarda il distributore locale di energia che resterà lo stesso.

Il cambio gestore permette di accedere ad un nuovo contratto di fornitura di luce o gas con condizioni tariffarie agevolate. Si tratta, quindi, di una procedura vantaggiosa e sicura che permette ai consumatori di ottenere notevoli risparmi. Scegliendo con cura le offerte da attivare, infatti, sarà possibile minimizzare i costi della fornitura e, quindi, ottenere un notevole risparmio sia nel breve che nel lungo periodo.

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