Qual è l'ISEE per avere bonus luce e gas 2021?

Qual è l'ISEE per avere bonus luce e gas 2021?
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Il 2021 è un anno molto importante per il mercato energetico italiano per via di un importante cambiamento del sistema di riconoscimento dei Bonus Luce e Gas. Le agevolazioni, previste come forma di contributo per le famiglie in difficoltà economica (al pari del Bonus Idrico), da quest’anno non vengono più riconosciute dopo la presentazione di un’apposita domanda che, fino allo scorso anno, doveva essere presentata tramite CAF o recandosi in un ufficio comunale preposto.

A partire dal 2021, infatti, i Bonus Luce e Gas sono diventanti automatici e vengono riconosciuti con un accredito automatico, sotto forma di sconto sul totale da pagare, in bolletta. L’erogazione dei primi bonus è partita nel mese di luglio 2021 ma il bonus verrà accreditato retroattivamente per tutto il 2021. Il cambio di modalità di riconoscimento del bonus consentirà ad un numero molto maggiore di aventi diritto di poter ricevere l’agevolazione. In passato, infatti, solo una piccola parte delle famiglie che avevano diritto al bonus presentano la relativa domanda di anno in anno.

Per ottenere il Bonus Luce e Gas resta necessario il rispetto di alcuni requisiti e, in particolare, i richiedenti dovranno rispettare un preciso limite ISEE. Le famiglie che rispetteranno i requisiti previsti dalla normativa registreranno l’accredito dei bonus in modo automatico, senza la necessità di presentare alcuna domanda. Tale sistema entra in vigore nel 2021 e resterà valido anche per i prossimi anni, permettendo una completa automatizzazione dei Bonus Luce e Gas.

Bonus Luce e Gas: quali sono i requisiti ISEE per ottenere l’agevolazione

Per poter ottenere i bonus sulle bollette di luce e gas sarà sufficiente rispettare uno dei seguenti requisiti previsti dalla normativa:

  • appartenere ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro
  • appartenere ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro
  • appartenere ad un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza

Il riconoscimento dei bonus, per gli utenti che rientrano in una delle categorie indicate in precedenza, sarà automatico. È importante sottolineare, in ogni caso, che l’accesso ai Bonus Luce e Gas è vincolato all’indicatore ISEE. Tale attestazione dovrà essere richiesta compilando la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) necessaria per ottenere l’ISEE. Per effettuare questo passaggio preliminare sarà possibile collegarsi al sito INPS e sfruttare l’apposito servizio online.

Per maggiori dettagli è possibile consultare la sezione “Come acquisire la DSU precompilata e richiedere l’ISEE” del sito INPS facilmente recuperabile utilizzando il motore di ricerca interno del sito. Il riconoscimento del Bonus Luce e del Bonus Gas avverrà in automatico. I dati INPS verranno inviati al Sistema Informativo Integrato (SII) avviando così la pratica che porterà all’erogazione dei bonus. 

Il rispetto dei requisiti previsti dalla normativa consente di accedere sia al Bonus Luce che al Bonus Gas oltre che al Bonus Idrico che garantisce la possibilità di sfruttare uno sconto sulle bollette dell’acqua. L’importo effettivo dei bonus dipende da vari fattori. Ecco i dettagli:

Bonus Luce e Gas: importo e modalità di erogazione

I Bonus Luce e Gas presentano un importo legato a diversi fattori. Da notare, inoltre, che gli importi delle due agevolazioni sono calcolati di anno in anno. I dati che andremo a riportare riguardano i bonus disponibili per gli aventi diritto per il 2021. Per quanto riguarda il Bonus Luce, c’è un solo parametro da considerare per stabilire l’importo dell’agevolazione. Il parametro in questione è il numero di componenti del nucleo familiare. La normativa definisce tre fasce per stabilire l’importo da erogare:

  • 128 euro in caso di nucleo familiare composto da 1-2 componenti
  • 151 euro in caso di nucleo familiare composto da 3-4 componenti
  • 177 euro in caso di nucleo familiare composto da più di 4 componenti

La situazione cambia in modo netto per quanto riguarda il Bonus Gas. In questo caso, infatti, l’importo finale del bonus è legato a svariati fattori. Sono ben tre i parametri da considerare per poter stabilire l’importo finale del Bonus Gas. Questi parametri sono:

  • il numero di componenti del nucleo familiare (famiglia fino a 4 componenti oppure famiglia oltre i 4 componenti)
  • la modalità di utilizzo del gas naturale (acqua sanitaria e/o uso cottura oppure acqua sanitaria e/o uso cottura + riscaldamento)
  • la zona climatica in cui è ubicata la fornitura (l’Italia è divisa nelle zone climatiche A, B, C, D, E ed F)

L’importo del Bonus Gas parte da 30 euro ed arriva a 245 euro. Il bonus da 30 euro viene riconosciuto a famiglie fino a 4 componenti che utilizzano il gas solo per acqua sanitaria e/o uso cottura e che risiedono nella zona climatica A oppure nella zona climatica B. L’importo massimo del bonus, pari come detto a 245 euro, viene riconosciuto alle famiglie da oltre 4 componenti che utilizzano il gas per l’acqua calda sanitaria e/o la cottura oltre che per il riscaldamento risiedendo in un’abitazione situata in zona climatica F.

Da notare che i bonus vengono riconosciuti come sconto in bolletta (l’importo viene suddiviso per il numero di bollette che il cliente ricevere nel corso dell’anno). Per le forniture indirette di gas, come ad esempio le forniture condominiali, il bonus viene messo a disposizione del cliente sotto forma di bonifico domiciliato intestato al componente della famiglia che ha presentato la DSU. Il bonus può, quindi, essere ritirato recandosi in un qualsiasi sportello di Poste Italiane (i dettagli vengono forniti direttamente in una comunicazione allegata alla bolletta).

A disposizione delle famiglie c’è anche il Bonus Luce per disagio fisico. Si tratta di un’agevolazione completamente slegata da quella legata al cosiddetto “disagio economico” vista in precedente che richiede il rispetto di precisi vincoli reddituali (c’è un limite ISEE da rispettare). Questo bonus viene riconosciuto alle famiglie costrette ad utilizzare un'apparecchiatura elettromedicale. L’erogazione di tale bonus non è automatica.

In questo caso andrà presentata un’apposita domanda allegando il certificato dell’ASL attestante la necessità di utilizzare l’apparecchiatura. Il bonus per disagio fisico va da un minimo di 189 euro ad un massimo di 676 euro e può essere sommato a quello per disagio economico. Da notare che per tutte le informazioni sui bonus è possibile fare riferimento allo Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente per i cittadini disponibile al Numero Verde 800 166654.

Come tagliare le bollette di luce e gas

I Bonus Luce e Gas sono uno strumento molto utile per tagliare le bollette per tutte le famiglie meno abbienti. Grazie alla possibilità di ottenere tale bonus in automatico, per tutti gli aventi diritto sarà ancora più semplice tagliare le bollette ed ottenere un netto risparmio sui costi delle forniture di luce e gas di anno in anno.

Il taglio delle bollette, per tutte le famiglie, anche per quelle che non rientrano nei requisiti dei bonus, può avvenire in due modi:

  • ridurre i consumi di energia elettrica e gas puntando sull’efficienza degli elettrodomestici, della caldaia e dei sistemi di illuminazione e tagliando gli sprechi
  • ridurre il costo dell’energia elettrica e gas scegliendo la migliore tariffa disponibile sul mercato libero dell’energia

Il passaggio al mercato libero e la scelta della migliore tariffa disponibile per gli utenti rappresenta, sicuramente, la scelta più semplice per risparmiare. L’attivazione di nuove offerte avviene, infatti, senza alcun costo, senza l’interruzione dell’erogazione dell’energia e senza la necessità di cambiare il contatore. Si tratta di una procedura molto semplice. Le nuove tariffe possono essere scelte e attivate direttamente online, in pochi minuti.

Per individuare le migliori offerte disponibili sul mercato libero è possibile consultare il comparatore di SOStariffe.it per offerte luce e gas, disponibile anche su dispositivi mobili grazie all’App di SOStariffe.it scaricabile su smartphone e tablet Android, iPhone ed iPad. Per sfruttare la comparazione delle offerte basterà inserire una stima del proprio consumo annuo di energia (il dato è disponibile in bolletta, nella sezione consumi, e può essere ricavato anche tramite il tool di calcolo del comparatore).

Una volta inserita la stima dei propri consumi, il comparatore effettuare un’analisi completa delle offerte disponibili sul mercato andando così ad individuare le tariffe luce e gas più vantaggiose per gli utenti. Una volta individuata la tariffa, l’utente potrà procedere con la sottoscrizione online, raggiungendo il sito del fornitore. Basteranno pochi minuti per completare questa semplice procedura.

Per attivare una nuova tariffa luce o gas è sufficiente avere a propria disposizione:

  • i dati anagrafici dell’intestatario della fornitura
  • i dati della fornitura e, in particolare, il codice POD per l’energia elettrica e il codice PDR per il gas naturale (i codici sono disponibili in precedenti bollette)
  • i dati di pagamento (in caso di domiciliazione servirà fornire le coordinate IBAN del proprio conto corrente)
  • i dati di contatto (un indirizzo e-mail ed un numero di cellulare

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