Sospensione dell’RC auto causa Coronavirus

Sospensione dell’RC auto causa Coronavirus
PREVENTIVO RC AUTO >>

Sospensione dell’RC auto causa Coronavirus

 

Per aiutare le famiglie in questo periodo delicato sono state varate diverse misure di sostegno economico, tra cui il rinvio del pagamento dell’RC auto: chi potrà usufruirne?

 

Per sostenere le famiglie italiane di fronte all’emergenza Coronavirus e garantire margini di autonomia economica più ampi in questo difficile periodo, molto probabilmente il pagamento dell’RC auto verrà posticipato. Il rinvio del versamento della polizza assicurativa ha finora interessato 11 comuni delle prime zone rosse, grazie al decreto legislativo n. 9 del 2 marzo scorso.                                                                           In tempi brevissimi è però apparso chiaro che tutto il Paese si sarebbe trovato a dover fronteggiare il virus, con il naturale coinvolgimento di sempre più cittadini. Per tutelare i propri cittadini a livello economico, in particolare categorie più fragili in questo momento, compresi naturalmente tutti i contribuenti che hanno subito il blocco delle proprie attività lavorative, si stanno infatti attuando diverse misure governative di sostegno economico.

 

Se il Governo deciderà di estendere la misura a tutto il territorio nazionale, ben 7,9 milioni di cittadini avranno la possibilità di limitare notevolmente le proprie spese. Il pagamento delle polizze in scadenza tra il 21 febbraio ed il 30 aprile è stato infatti rinviato per i cittadini residenti nelle prime zone rosse colpite dal coronavirus, permettendo così ai proprietari di ben 32.594 vetture di beneficiare dello slittamento del pagamento dell’RC auto.

 

Da non dimenticare a questo punto è anche l’entrata in vigore a partire dal 16 febbraio 2020 del bonus sull’RC auto familiare. Grazie a questa normativa recentemente introdotta, che ha modificato la modalità di riconoscimento della classe di merito, verranno ulteriormente agevolati i nuclei familiari che possiedono più di un veicolo, anche di categorie diverse.

L’RC auto familiare verrà infatti applicata sia sui nuovi contratti sia su quelli di rinnovo della polizza.

L’ovvia conseguenza è che le famiglie italiane potranno godere di una riduzione significativa del costo del premio assicurativo, stimata essere intorno al 30/40% secondo i calcoli di Andrea Caso, deputato M5S.

 

A tutti gli automobilisti che già usufruiscono della sospensione del pagamento dell’RC auto verrà offerta la possibilità di effettuarlo in un'unica soluzione entro il mese successivo al termine del periodo di sospensione, oppure, previo accordo con la compagnia assicurativa, di rateizzare l’importo nel corso dell’anno.

Nonostante l’entrata in vigore il 2 marzo, non è però ancora chiaro come i cittadini potranno godere di questo beneficio. Non sono infatti ancora state fornite indicazioni dal punto di vista operativo, lasciando spazio a diverse ipotesi sul suo funzionamento. Ad oggi le alternative ritenute più verosimili sono l’avanzamento di una specifica richiesta per il rinvio del pagamento, o, come parrebbe più probabile, l’allungamento automatico della validità della polizza dopo la sua scadenza.

 

Nelle prossime ore è attesa la tanto auspicata conferma dell’estensione del beneficio a tutta la penisola, ampliando così enormemente i destinatari di questa misura.

Grazie ai dati forniti dalla Motorizzazione si desume che il numero di mezzi attualmente in circolazione sia intorno ai 39 milioni. Di questo enorme numero di veicoli, grazie alle stime effettuate da Facile.it, è noto che la percentuale di mezzi con scadenza della polizza RC compresa tra il  21 febbraio e il 30 aprile sarebbe intono al  20,5% totale, corrispondente a 7,9 milioni di autovetture.

 

Dai un voto a questa pagina:

Punteggio: 4 / 5 di 1 voti

Pagina: /news/sospensione-dell-rc-auto-causa-coronavirus